Galleria di Artisti
Galleria dei principali artisti valutati nel corso degli anni

Prova digitando "picasso"

Cosma Tura

COMSÈ TURA

Ottieni un Certificato di autenticità (COA) per il tuo dipinto o il tuo disegno di Tura.

Per vendere, assicurare o donare qualsiasi opera di Tura ti occorre un Certificato di autenticità (COA).

Ottenere un Certificato di autenticità (COA) per le opere di Tura è facile. Basterà inviarci le foto e le dimensioni del tuo dipinto o disegno di Tura, specificando tutto quello che sai sull’origine o sulla storia dell’opera.

Se vuoi vendere il tuo dipinto o disegno di Tura, accedi ai nostri servizi di vendita. Offriamo strumenti di consiglio e supporto alla vendita, vendite a trattativa privata e mediazione completa per le opere di Tura.

Autentichiamo Tura e rilasciamo certificati di autenticità dal 2002. Siamo esperti riconosciuti e periti certificati delle opere di Tura. Rilasciamo certificati di autenticità e valutazioni per qualsiasi opera di Tura.

Le nostre autenticazioni dei dipinti e disegni di Tura sono accettate e riconosciute in tutto il mondo.

Ciascun COA è supportato da ricerche approfondite e relazioni analitiche di autenticazione.

I certificati di autenticità che rilasciamo per le opere di Tura sono redatti sulla base di indagini artistiche, ricerche di autenticazione, lavoro analitico e studi forensi solidi, affidabili e totalmente documentati.

Siamo a disposizione per esaminare i tuoi dipinti o disegni di Tura ovunque si trovino nel mondo.

Riceverai i tuoi certificati di autenticità e la relazione di autenticazione solitamente entro due settimane. I casi più complessi, con dipinti o disegni di Tura difficili da ricercare, richiedono più tempo.

Tra i nostri clienti si trovano collezionisti di opere di Tura, investitori, autorità fiscali, assicuratori, periti, valutatori, banditori d’asta, gallerie d’arte, agenzie governative e svariati studi legali.

Comsè Tura nasce a Ferrara nel 1430 circa. È stato uno dei principali esponenti della scuola ferrarese. Nella sua pit tura confluirono gli apporti della scuola di F. Squarcione, di Mantegna e della pit tura nordica, in particolare di R. van der Weyden, rielaborati in uno stile originale. Nel biennio 1451-52, Tura è documentato come decoratore di opere come le bandiere con gli stemmi estensi per il Castello o l'elmo concesso in dono al vincitore del Palio, lavori che oggi possono sembrare di scarso rilievo professionale, ma che rappresentavano all'epoca delle vere opere d'arte, nonché la maggior fonte di sostentamento delle botteghe attive per le corti italiane del Rinascimento. Tra la metà del 1452 e l'aprile del 1456 non c'è traccia di Tura a Ferrara. Questo silenzio ha indotto gli storici ad ipotizzarne un suo soggiorno a Padova, nella bottega del pittore Francesco Squarcione, sta di fatto che dagli archivi emerge che Tura diventa pittore nel senso più pieno solo dopo il definitivo rientro a Ferrara nel 1456. Comincia una febbrile attività che lo vede impegnato, quasi sempre per la corte di Borso d'Este, duca di Ferrara. Dopo questa data la critica è solita collocare alcuni sui capolavori come la Madonna col Bambino e santi del Museo Fesch di Ajaccio e la Madonna col Bambino della National Gallery di Washington.Gli anni successivi lo vedono attivo sul fronte della grande decorazione murale: nel 1467 dipinge la cappella di Francesco Sacrati in San Domenico e tra il 1469-72 dipinge per Borso le storie della Vergine per la chiesa nuova della delizia di Belriguardo, opere entrambe distrutte ma ricordate con grande risalto dalle fonti. Di questa serie di commissioni sopravvivono le grandiose ante d'organo della Cattedrale raffiguranti l'Annunciazione e San Giorgio che libera la principessa dal drago, pagate al pittore il 2 giugno 1469, capolavoro assoluto del suo percorso artistico nonché punto di riferimento imprescindibile per la ricostruzione della sua carriera. Con l'ascesa al trono di Ercole I Tura viene immediatamente nominato ritrattista di corte, attività che lo vede impegnato fino al 1486, quando è sostituito dal più giovane Ercole de' Roberti. L'artista muore nell'aprile del 1495.

Pensi di possedere un’opera di Tura? Contattaci per ricevere un aiuto cordiale, gentile e altamente informativo. Siamo esperti di Tura.
Nel corso della nostra attività abbiamo analizzato e valutato centinaia di artisti in tutto il mondo.

Cercate l'artista di vostro interesse.

Richiedete un preventivo gratuito

Non esitate, descriveteci la vostra opera. Vi forniremo un preventivo gratuito in brevissimo tempo.