Galleria di Artisti
Galleria dei principali artisti valutati nel corso degli anni

Prova digitando "picasso"

Raffaello

RAFFAELLO

Ottieni un Certificato di autenticità (COA) per il tuo dipinto o il tuo disegno di Raffaello.

Per vendere, assicurare o donare qualsiasi opera di Raffaello ti occorre un Certificato di autenticità (COA).

Ottenere un Certificato di autenticità (COA) per le opere di Raffaello è facile. Basterà inviarci le foto e le dimensioni del tuo dipinto o disegno di Raffaello, specificando tutto quello che sai sull’origine o sulla storia dell’opera.

Se vuoi vendere il tuo dipinto o disegno di Raffaello, accedi ai nostri servizi di vendita. Offriamo strumenti di consiglio e supporto alla vendita, vendite a trattativa privata e mediazione completa per le opere di Raffaello.

Autentichiamo Raffaello e rilasciamo certificati di autenticità dal 2002. Siamo esperti riconosciuti e periti certificati delle opere di Raffaello. Rilasciamo certificati di autenticità e valutazioni per qualsiasi opera di Raffaello.

Le nostre autenticazioni dei dipinti e disegni di Raffaello sono accettate e riconosciute in tutto il mondo.

Ciascun COA è supportato da ricerche approfondite e relazioni analitiche di autenticazione.

I certificati di autenticità che rilasciamo per le opere di Raffaello sono redatti sulla base di indagini artistiche, ricerche di autenticazione, lavoro analitico e studi forensi solidi, affidabili e totalmente documentati.

Siamo a disposizione per esaminare i tuoi dipinti o disegni di Raffaello ovunque si trovino nel mondo.

Riceverai i tuoi certificati di autenticità e la relazione di autenticazione solitamente entro due settimane. I casi più complessi, con dipinti o disegni di Raffaello difficili da ricercare, richiedono più tempo.

Tra i nostri clienti si trovano collezionisti di opere di Raffaello, investitori, autorità fiscali, assicuratori, periti, valutatori, banditori d’asta, gallerie d’arte, agenzie governative e svariati studi legali.

Raffaello Sanzio nacque ad Urbino il 6 aprile 1483.
Il grande storico e pittore Giorgio Vasari lo definisce uno tra i più grandi geni del Rinascimento e dell'intera storia dell'arte, colui che, grazie all'arte 'visse più come un principe che come un artista'.
Raffaello comincia a studiare disegno e prospettiva, stimolato dal padre Giovanni Santi, anch'egli pittore, che accortosi della sua bravura, gli cerca il maestro migliore: il Perugino. A diciassette anni, Raffaello lascia la bottega del Perugino con il titolo di magister che gli dà il permesso di esercitare l'attività di pittore. Nel primo periodo della sua attività realizza alcune opere per Città di Castello: la Pala del Beato Nicola da Tolentino di cui oggi ci restano solo alcuni frammenti che si trovano a Brescia, Napoli e Parigi; lo Stendardo della Trinità che si trova alla Pinacoteca civica di Città di Castello; e la Crocifissione Mond che si trova alla National Gallery di Londra. Successivamente esegue per la famiglia Oddi la pala con l'Incoronazione della Vergine oggi alla Pinacoteca Vaticana a Roma. Nel 1504 realizza uno dei suoi grandi capolavori: lo Sposalizio della Vergine che oggi si trova alla pinacoteca di Brera a Milano. L'opera si basta su un dipinto del Perugino ma in questa Raffaello mostra di aver superato lo stile della maestro.
Nello stesso anno il pittore si trasferisce a Firenze continuando a mantenere comunque i rapporti con Urbino. Esegue infatti per la corte urbinate i ritratti di Guidobaldo da Montefeltro e di Elisabetta Gonzaga (Uffizi) e il dittico con San Michele che abbatte Satana e San Giorgio che uccide il drago, entrambi al Louvre di Parigi.
A Firenze Raffaello realizza la celebre serie di Madonne che gli vengono commissionate da nobili famiglie, come La Madonna del cardellino, datata 1506 e conservata nella Galleria degli Uffizi, emblema della bellezza dell'affetto di una madre e della grazia della figura femminile.
Opera conclusiva del periodo fiorentino, del 1507 - 1508, conservata nella Galleria Palatina di Firenze, è considerata la Madonna del Baldacchino, lasciata incompiuta per il trasferimento del pittore a Roma, voluto da papa Giulio II nel 1508 (anno in cui Michelangelo alzava i ponteggi nella Cappella Sistina per affrescare la volta).
La Stanza della Segnatura nei Musei Vaticani tiene impegnato Raffaello dal 1508 al 1511 e diventa il suo capolavoro. Essa rappresenta la summa della cultura umanistica, con quattro affreschi di immensa importanza: Disputa del Sacramento (Teologia), Scuola di Atene (Filosofia), Parnaso (Poesia) e Virtù e la Legge (Giurisprudenza).
Accanto ai lavori per il Papa, Raffaello è impegnato anche in alcune importanti opere come la Madonna Sistina, una significativa pala d'altare per la chiesa di San Sisto a Piacenza, databile 1513 - 1514.
L'ultima opera di Raffaello, datata 1520 e conservata nella Pinacoteca Vaticana, è la Trasfigurazione. Si dice che gli ultimi momenti della sua vita Raffaello li abbia dedicati a dipingere il volto di Gesù trasfigurato
Nella primavera dell'anno 1520, all'apice della fortuna e della gloria, celebrato e invidiato da tutti, Raffaello si ammala, probabilmente di pleurite. Si spegne all'età di soli 37 anni il 6 aprile del 1520.

Pensi di possedere un’opera di Raffaello? Contattaci per ricevere un aiuto cordiale, gentile e altamente informativo. Siamo esperti di Raffaello.
Nel corso della nostra attività abbiamo analizzato e valutato centinaia di artisti in tutto il mondo.

Cercate l'artista di vostro interesse.

Richiedete un preventivo gratuito

Non esitate, descriveteci la vostra opera. Vi forniremo un preventivo gratuito in brevissimo tempo.