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Pesellino

PESELLINO

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Ottenere un Certificato di autenticità (COA) per le opere di Pesellino è facile. Basterà inviarci le foto e le dimensioni del tuo dipinto o disegno di Pesellino, specificando tutto quello che sai sull’origine o sulla storia dell’opera.

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Autentichiamo Pesellino e rilasciamo certificati di autenticità dal 2002. Siamo esperti riconosciuti e periti certificati delle opere di Pesellino. Rilasciamo certificati di autenticità e valutazioni per qualsiasi opera di Pesellino.

Le nostre autenticazioni dei dipinti e disegni di Pesellino sono accettate e riconosciute in tutto il mondo.

Ciascun COA è supportato da ricerche approfondite e relazioni analitiche di autenticazione.

I certificati di autenticità che rilasciamo per le opere di Pesellino sono redatti sulla base di indagini artistiche, ricerche di autenticazione, lavoro analitico e studi forensi solidi, affidabili e totalmente documentati.

Siamo a disposizione per esaminare i tuoi dipinti o disegni di Pesellino ovunque si trovino nel mondo.

Riceverai i tuoi certificati di autenticità e la relazione di autenticazione solitamente entro due settimane. I casi più complessi, con dipinti o disegni di Pesellino difficili da ricercare, richiedono più tempo.

Tra i nostri clienti si trovano collezionisti di opere di Pesellino, investitori, autorità fiscali, assicuratori, periti, valutatori, banditori d’asta, gallerie d’arte, agenzie governative e svariati studi legali.

Francesco di Stefano, detto Pesellino nasce a Firenze intorno al 1422. Nel 1427, a cinque anni, orfano di padre, va ad abitare nella casa del nonno materno da cui riceve i primi insegnamenti nel campo della pittura, lavorando nella sua bottega a Firenze. Secondo la critica, si forma successivamente con Filippo Lippi, ma in precedenza deve essere stato a bottega dal Beato Angelico, ipotesi giustificabile per le evidenti somiglianze stilistiche che si notano soprattutto nelle opere giovanili. Presso la Biblioteca Marciana di Venezia si conserva una miniatura a tutta pagina, attribuita a Filippo Lippi, raffigurante Marte sul carro, e all'Ermitage di San Pietroburgo altre sei miniature dello stesso codice, tutte a lui ascritte. Del 1445 circa è la predella (oggi smembrata) attribuita a Pesellino, composta di cinque pannelli per il polittico di Filippo Lippi per la cappella della Natività in S. Croce a Firenze. Le tavolette con la Natività, il Martirio dei ss. Cosma e Damiano e il Miracolo di s. Antonio da Padova che fa ritrovare il cuore dell'usuraio nel forziere, si trovano agli Uffizi, mentre quelle con il S. Francesco che riceve le stimmate e il Miracolo dei ss. Cosma e Damiano si conservano al Louvre. Dipinta come una miniatura è la tavoletta con Madonna con Bambino e sei santi del Metropolitan Museum di New York, realizzata da Pesellino nella seconda metà degli anni Quaranta, considerata una delle sue migliori opere. Tra le opere fortemente influenzate da Filippo Lippi, si ricordano le numerose Madonne con Bambino, tra cui quella dell'Isabella Stewart Gardner Museum di Boston, che è una delle più note, ma anche il delicato dittico con l'Annunciazione del Courtauld Institute di Londra. Tra le opere databili intorno al 1455, sono due pannelli di cassone raffiguranti Davide e Golia e il Trionfo di Davide, provenienti dalla collezione Pazzi di Firenze e ora proprietà dei Lloyd Trustees, in deposito presso la National Gallery di Londra. Nel settembre 1455 la Compagnia dei preti della Trinità di Pistoia commissiona a Pesellino una tavola con la Trinità e i ss. Zeno, Girolamo, Giacomo maggiore e Mamante. La tavola è portata avanti da Pesellino fino al luglio del 1457, quando, ammalatosi gravemente, lascia l'opera incompleta. La pala, smembrata nel XIX secolo, è stata successivamente ricomposta e ora si conserva presso la National Gallery di Londra.
Pesellino muore a Firenze il 29 luglio 1457, lasciando moglie e numerosi figli.

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