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Andrea Mantegna

ANDREA MANTEGNA


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Autentichiamo Mantegna e rilasciamo certificati di autenticità dal 2002. Siamo esperti riconosciuti e periti certificati delle opere di Mantegna. Rilasciamo certificati di autenticità e valutazioni per qualsiasi opera di Mantegna.

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Riceverai i tuoi certificati di autenticità e la relazione di autenticazione solitamente entro due settimane. I casi più complessi, con dipinti o disegni di Mantegna difficili da ricercare, richiedono più tempo.

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Andrea Mantegna nasce a Isola di Carturo, piccolo centro sul corso del Brenta poco a nord di Padova (dal 1963 Isola Mantegna), intorno al 1430.
Assai precocemente Andrea deve abbandonare la casa paterna per trasferirsi a Padova, dove viene accolto nella bottega di Francesco Squarcione, allora celebre pittore padovano.
A Padova, la Cappella degli Scrovegni già custodiva opere di Giotto ed in quel tempo, dipingevano pittori come Paolo Uccello e Filippo Lippi, mentre famose fonderie lavoravano per Donatello. In quel clima Andrea Mantegna trova l’ambiente adatto per sviluppare ed esprimere la sua creatività e la sua carica innovativi. Sul piano pratico Mantegna lascia presto la bottega di Squarcione, per difficoltà nei rapporti. Quanto all'attività artistica, una assai precoce indipendenza dal maestro lo sprona presto ad affermarsi.
Nel 1457 Andrea Mantegna riceve la commissione per il Polittico di San Zeno per la chiesa del Santo a Verona e crea uno dei suoi massimi capolavori.
Intorno al 1459-60 si trasferisce a Mantova e diventa pittore di corte di Ludovico Gonzaga. Durante la sua permanenza alla corte dei Gonzaga, Andrea Mantegna dipinge ritratti dei personaggi di corte ed una serie di piccole tavole che in origine dovevano essere collegate tra loro, ma che oggi si trovano smembrate in vari musei. Da ricordare La morte della Vergine del 1461, oggi al museo del Prado di Madrid e il cosiddetto Trittico degli Uffizi di cui fa parte la famosa Adorazione dei Magi, del 1462.
Intorno al 1466 viaggia a Firenze. Di questo periodo è il Ritratto del Cardinale Carlo de’ Medici, 1466 e la Madonna delle Cave, 1466-90, entrambi conservati agli Uffizi. Negli anni tra 1488-90 è a Roma. Probabilmente di questo periodo 1480-1490 appartiene il Cristo morto, la tempera su tela frutto della ricerca pittorica del Mantegna, un dipinto famoso per la prospettiva originale e conservato a Milano alla Pinacoteca di Brera. Nel 1497, dipinge per la chiesa di Santa Maria in Organo a Verona la Madonna di Trivulzio. Per per lo Studio di Isabella d'Este, oggi al Louvre, il Mantegna dipinge due tele a carattere mitologico: il Parnaso (1497) e Minerva che caccia i vizi nel 1497, ed una terza tela rappresentante la Favola del dio Como rimasta incompiuta per la morte dell'artista avvenuta nel 1506. La tela fu comunque ultimata da Lorenzo Costa e oggi si trova a Parigi al Louvre.

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