Galleria di Artisti
Galleria dei principali artisti valutati nel corso degli anni

Prova digitando "picasso"

Silvestro Lega

SILVESTRO LEGA

Ottieni un Certificato di autenticità (COA) per il tuo dipinto o il tuo disegno di Lega.

Per vendere, assicurare o donare qualsiasi opera di Lega ti occorre un Certificato di autenticità (COA).

Ottenere un Certificato di autenticità (COA) per le opere di Lega è facile. Basterà inviarci le foto e le dimensioni del tuo dipinto o disegno di Lega, specificando tutto quello che sai sull’origine o sulla storia dell’opera.

Se vuoi vendere il tuo dipinto o disegno di Lega, accedi ai nostri servizi di vendita. Offriamo strumenti di consiglio e supporto alla vendita, vendite a trattativa privata e mediazione completa per le opere di Lega.

Autentichiamo Lega e rilasciamo certificati di autenticità dal 2002. Siamo esperti riconosciuti e periti certificati delle opere di Lega. Rilasciamo certificati di autenticità e valutazioni per qualsiasi opera di Lega.

Le nostre autenticazioni dei dipinti e disegni di Lega sono accettate e riconosciute in tutto il mondo.

Ciascun COA è supportato da ricerche approfondite e relazioni analitiche di autenticazione.

I certificati di autenticità che rilasciamo per le opere di Lega sono redatti sulla base di indagini artistiche, ricerche di autenticazione, lavoro analitico e studi forensi solidi, affidabili e totalmente documentati.

Siamo a disposizione per esaminare i tuoi dipinti o disegni di Lega ovunque si trovino nel mondo.

Riceverai i tuoi certificati di autenticità e la relazione di autenticazione solitamente entro due settimane. I casi più complessi, con dipinti o disegni di Lega difficili da ricercare, richiedono più tempo.

Tra i nostri clienti si trovano collezionisti di opere di Lega, investitori, autorità fiscali, assicuratori, periti, valutatori, banditori d’asta, gallerie d’arte, agenzie governative e svariati studi legali.

Silvestro Lega nasce a Modigliana in provincia di Forlì nel 1826. Definito dal critico Diego Martelli 'Tra le più potenti individualità del nostro tempo”.
Riceve un’educazione classica presso gli Scolopi, ma ben presto manifesta la propria vocazione artistica, tanto che il padre lo accompagna a Firenze per iscriverlo all’Accademia di Belle Arti.
Qui, dal 1843, inizia a seguire le lezioni del professor Benedetto Servolini.
Passa poi sotto il livornese Tommaso Gazzarrini e, infine, per un breve periodo, sotto Giuseppe Bezzuoli. Abbandonata l’Accademia, eccetto la Scuola del nudo, comincia a frequentare la scuola privata di Luigi Mussini, attraverso la quale trae una formazione purista, basata soprattutto sullo studio dei grandi maestri del Rinascimento.
Nel 1852 espone alla Promotrice di Firenze Velleda, ispirato ai martiri di Chateaubriand. Nello stesso anno, con David che placa Saul al suono dell’arpa, vince il Concorso Triennale dell’Accademia. Forte di un profondo radicamento alla formazione accademico-purista, in questo periodo si mantiene fedele a un impianto compositivo solido e rigoroso.
Questo è evidente nel Ritratto di signora in piedi e in quello del Fratello Ettore fanciullo, dove pare essere recuperata la tradizione fiorentina manierista del disegno.
Con il quadro Imboscata di bersaglieri italiani (Galleria d’Arte Moderna, Palazzo Pitti, Firenze, Italia) in Lombardia, invece, presentato alla prima Esposizione Italiana nel 1861, Lega manifesta le prime avvisaglie di un radicale mutamento. Nei dipinti successivi si assiste, infatti, ad un’adesione sempre più convinta alla nuova poetica macchiaiola che si palesa nelle ultime due lunette eseguite, nel 1863, per l’oratorio di Modigliana.
Dal 1862 intraprende con Signorini, Borrani, Sernesi e Abbati una serie di studi en plein air nella campagna di Piagentina, ospite della casa sull’Affrico di Spirito Batelli. Legatosi sentimentalmente a Virginia, la maggiore delle cinque figlie di quest’ultimo, ne fissa la figura in alcuni dei suoi più noti capolavori.: L'educazione al lavoro, L'elemosina, La visita in villa, Il canto dello stornello, Un dopo pranzo.
Nel 1870, con la morte di Virginia, seguita ben presto da quella degli altri membri della famiglia Batelli, Lega piomba in uno stato di profondo sconforto.
Non smette però di dipingere realizzando nel 1872 Le bambine che fanno le signore.
Con questo dipinto ottiene la medaglia d’argento all’Esposizione di Parma e un riconoscimento a Vienna l’anno successivo.
Nel 1886, per il tramite di Angiolo Tommasi, conosce la famiglia dei Bandini con i quali instaura un duraturo legame, iniziando alla pittura le due ragazze più giovani di casa e frequentando la loro villa di Poggio Piano al Gabbro sopra Livorno. Qui, profondamente affascinato dalla bellezza di quei luoghi dipinge a sintetiche macchie di colore una serie di quadri di forte intensità emotiva, che raffigurano paesaggi del Gabbro, scene di vita locale e ritratti di popolane psicologicamente indagate nella loro femminilità più intima.
Le condizioni di salute ben presto si fanno precarie per l'artista, che muore nel 1895, presso l’Ospedale fiorentino di San Giovanni di Dio.

Pensi di possedere un’opera di Lega? Contattaci per ricevere un aiuto cordiale, gentile e altamente informativo. Siamo esperti di Lega.
Nel corso della nostra attività abbiamo analizzato e valutato centinaia di artisti in tutto il mondo.

Cercate l'artista di vostro interesse.

Richiedete un preventivo gratuito

Non esitate, descriveteci la vostra opera. Vi forniremo un preventivo gratuito in brevissimo tempo.