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Carlo Bossoli

CARLO BOSSOLI

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Per vendere, assicurare o donare qualsiasi opera di Bossoli ti occorre un Certificato di autenticità (COA).

Ottenere un Certificato di autenticità (COA) per le opere di Bossoli è facile. Basterà inviarci le foto e le dimensioni del tuo dipinto o disegno di Bossoli, specificando tutto quello che sai sull’origine o sulla storia dell’opera.

Se vuoi vendere il tuo dipinto o disegno di Bossoli, accedi ai nostri servizi di vendita. Offriamo strumenti di consiglio e supporto alla vendita, vendite a trattativa privata e mediazione completa per le opere di Bossoli.

Autentichiamo Bossoli e rilasciamo certificati di autenticità dal 2002. Siamo esperti riconosciuti e periti certificati delle opere di Bossoli. Rilasciamo certificati di autenticità e valutazioni per qualsiasi opera di Bossoli.

Le nostre autenticazioni dei dipinti e disegni di Bossoli sono accettate e riconosciute in tutto il mondo.

Ciascun COA è supportato da ricerche approfondite e relazioni analitiche di autenticazione.

I certificati di autenticità che rilasciamo per le opere di Bossoli sono redatti sulla base di indagini artistiche, ricerche di autenticazione, lavoro analitico e studi forensi solidi, affidabili e totalmente documentati.

Siamo a disposizione per esaminare i tuoi dipinti o disegni di Bossoli ovunque si trovino nel mondo.

Riceverai i tuoi certificati di autenticità e la relazione di autenticazione solitamente entro due settimane. I casi più complessi, con dipinti o disegni di Bossoli difficili da ricercare, richiedono più tempo.

Tra i nostri clienti si trovano collezionisti di opere di Bossoli, investitori, autorità fiscali, assicuratori, periti, valutatori, banditori d’asta, gallerie d’arte, agenzie governative e svariati studi legali.

Carlo Bossoli nasce a Lugano nel 1815. Il Bossoli è conosciuto oltre che per le sue scenografie e decorazioni d'ambienti, anche e soprattutto per la veduta panoramica, il tema a lui più congeniale.
La sua famiglia emigra nel 1820 circa a Odessa, in Russia, dove il Bossoli comincia gli studi, esercitandosi per conto proprio nel disegno. Verso il 1828 passa a lavorare presso uno scenografo italiano e poco dopo inizia a lavorare per conto proprio. Le prime vendite dei suoi dipinti risalgono all'anno 1833.
Nel 1839 è a Napoli e poi a Roma, dove realizza una serie di vedute e litografie. Nuovamente in Russia, esegue numerose commissioni di dipinti per conto della nobiltà. Per ragioni familiari, nel 1843 lascia la Russia e dopo varie soste, si stabilisce definitivamente nel 1844-45 a Milano. Nel 1851-52 viaggia per quasi tutta l'Europa, riportando un gran numero di schizzi e studi. È del 1851 la pubblicazione a Torino di un album di 12 stampe da lui disegnate con Vedute della città e un grande Panorama di Torino (litografia). L'anno dopo il governo sardo lo incarica di una serie di dipinti con Vedute della linea ferroviaria Torino-Genova (Roma, Museo ferroviario). Nel 1853 si trasferisce a Torino dove, nel '55, sfruttando un argomento di attualità, esegue una serie di Vedute della Crimea, servendosi di materiale degli anni giovanili: tradotte in litografia, pubblicate a Londra l'anno dopo da Day & Son (The beautiful scenery and chief places of interest throughout the Crimea...), determinano la sua fortuna in Inghilterra.
In questo periodo vive dunque per lo più a Londra. Di questo periodo sono le tre vedute firmate e datate 1856: Alt-na-Guithasach, Loch muick,Ballater e Buckingham Palace, conservate nella Royal Library del castello di Windsor. Continua però a viaggiare per l'Europa e anche in Medio Oriente. Nel 1859 è al seguito dell'esercito francosardo, con l'incarico, da parte degli editori Day & Son, di illustrare gli avvenimenti bellici in Italia: ne risultano quaranta litografie a colori (The war in Italy, London 1859). Tra il 1860 e il 1861, per incarico di Eugenio di Savoia-Carignano, esegue 105 quadri (quasi tutti tempere), con soggetti delle Campagne del '59-'60-'61 (Torino, Museo Naz. del Risorgimento). Infine a Torino, nel 1862 riceve dalla famiglia reale, la patente di 'pittore reale di storia'.
Muore a Torino nel 1884.

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