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Pietro Annigoni

PIETRO ANNIGONI

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Autentichiamo Annigoni e rilasciamo certificati di autenticità dal 2002. Siamo esperti riconosciuti e periti certificati delle opere di Annigoni. Rilasciamo certificati di autenticità e valutazioni per qualsiasi opera di Annigoni.

Le nostre autenticazioni dei dipinti e disegni di Annigoni sono accettate e riconosciute in tutto il mondo.

Ciascun COA è supportato da ricerche approfondite e relazioni analitiche di autenticazione.

I certificati di autenticità che rilasciamo per le opere di Annigoni sono redatti sulla base di indagini artistiche, ricerche di autenticazione, lavoro analitico e studi forensi solidi, affidabili e totalmente documentati.

Siamo a disposizione per esaminare i tuoi dipinti o disegni di Annigoni ovunque si trovino nel mondo.

Riceverai i tuoi certificati di autenticità e la relazione di autenticazione solitamente entro due settimane. I casi più complessi, con dipinti o disegni di Annigoni difficili da ricercare, richiedono più tempo.

Tra i nostri clienti si trovano collezionisti di opere di Annigoni, investitori, autorità fiscali, assicuratori, periti, valutatori, banditori d’asta, gallerie d’arte, agenzie governative e svariati studi legali.

Pietro Annigoni nasce a Milano il 7 giugno 1910. È stato un uomo e un artista di enorme carisma, nato in un periodo di grandi rivoluzioni e contestazioni, dotato di capacità tecniche uniche al mondo, che gli hanno permesso di realizzare opere gigantesche non meno che minuscole incisioni. Studia a Milano e poi a Firenze, dove si trasferisce con la sua famiglia nel 1925. Qui frequenta la Scuola Libera del Nudo e l'Accademia delle Belle Arti, conseguendo il diploma e qui si consolidano anche le amicizie più durature e significative come quelle con lo scultore Mario Parri, o con il letterato Renzo Simi. Nel 1930 espone per la prima volta a Firenze, in collettiva. Due anni dopo, sempre a Firenze, presenta con grande successo, la sua prima mostra personale a Palazzo Ferroni nella galleria Bellini e nel 1932 vince il premio 'Trentacoste'.Espone a Milano con eccezionale consenso di pubblico e di critica nel 1936. Anticoformista, di idee liberali, contrario ad ogni forma di totalitarismo, nel 1947, insieme con G. Sciltian, stende il manifesto dei 'Pittori moderni della realtà'. La sua pittura tende a riprodurre il vero con assoluta esattezza, fino all'effetto illusivo e al trompe-l'oeil. Una tale predilezione per il vero, lo pone velocemente in risalto nel campo della ritrattistica. Nel 1949 si reca nel Regno Unito, dove realizza alcuni ritratti dei reali inglesi e di altri personaggi celebri, sino a che, nel 1955, riceve la commissione di ritrarre la regina Elisabetta II (National Portrait Gallery, Londra). Altri rilevanti ritratti sono quelli eseguiti per papa Giovanni XXIII, John Fitzgerald Kennedy, Filippo di Edimburgo, Margherita II di Danimarca e molti altri.
Le sue opere sono esposte nei più importanti musei del mondo, tra cui la Galleria degli Uffizi, la Galleria d’arte Moderna di Palazzo Pitti a Firenze, il Metropolitan Museum of Art di New York, la Collezione reale di Windsor Castle, il National Portrait Gallery di Londra ed i Musei Vaticani.
Famose sono le sue grandi composizioni allegoriche: il Cinciarda, il Sermone della montagna, la Lezione, Vita, le Solitudini, il Palladio. I suoi affreschi, come quelli nel Convento di San Marco a Firenze, nell'Abbazia di Montecassino o nella basilica del Santo a Padova, in gran parte ispirati a soggetti sacri, ripropongono in chiave moderna la grande tradizione rinascimentale, rivelando capacità ed intuizioni notevoli. Annigoni muore il 28 ottobre 1988 a Firenze dove riposa nel Cimitero Monumentale delle Porte Sante a S. Miniato a Monte.

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